comunisti – Roma


Vai ai contenuti

Il "Rizzo..buglio" !

...

"..nella costruzione del partito abbiamo cercato sempre di evitare il guazzabuglio di guerra interna che ha caratterizzato questi ultimi vent'anni.." così si conclude l'ultimo comunicato della cngc relativo alla situazione di CSP a Roma http://www.comunistisinistrapopolare.com/?p=2240 .
Le espulsioni di alcuni compagni romani e lo scioglimento di tutta l'organizzazione romana quindi servirebbero ad evitare uno scompiglio interno al partito laddove altrimenti regnerebbe la pace, l'unità e la compattezza granitica: insomma un idillio come non si vede da decenni nella sinistra italiana.
Ecco alcuni esempi più significativi di questo "idillio":

-BORRACCINO. Il segretario regionale della Puglia nonché responsabile delle politiche del mezzogiorno della direzione nazionale di CSP era tale Borraccino. Proprio a lui è stata data la massima visibilità al Congresso nazionale di CSP del 2010 stravolgendo l'ordine degli interventi e posticipando di volta in volta il suo intervento affinché fosse ripreso dagli operatori delle tv presenti e acclamato nel momento di maggior "piena" della sala. Solo qualche mese più tardi il Borraccino è passato insieme a tutti i "suoi" della Puglia, senza neanche avvisare, al partito di Vendola, azzerando di fatto in un solo colpo quasi tutta CSP della regione. Ricordiamo che ciò che più contraddistinse il primo congresso di CSP è stata la decisa e netta contrapposizione al centrosinistra e a qualsiasi alleanza con il Pd, per il rinnovamento della sinistra anzitutto a partire dalla critica al carrierismo e alla ricerca di "posti". Da notare che questo signore ha potuto fare quel che gli è parso e piaciuto, utilizzare CSP fin quando gli ha fatto comodo e pubblicità, violare la linea congressuale del partito, senza che ci sia mai stata alcuna sanzione della commissione di garanzia. Insomma nessuno ha detto nulla e se ne è andato in tutta tranquillità.

-MASTRANTONIO. Nei primi passi della costruzione di CSP è stato nominato "portavoce"romano, cioè colui che doveva pubblicizzare e rappresentare il partito pubblicamente in città, il signor Mastrantonio, presidente di una circoscrizione municipale (dove era attiva la prima sezione di CSP a Roma) e proveniente dalle file dei DS. Anche lui senza dire niente a nessuno e con amara sorpresa dei compagni della sua sezione , si è venduto all'IDV alle ultime elezioni regionali del Lazio dove erano contrapposte la Bonino per il centrosinistra e la Polverini attuale presidente. Mentre coerentemente CSP del Lazio era impegnata in una attiva propaganda astensionista contro il bipolarismo, il segretario Rizzo conduceva la sua propaganda personale a favore del candidato dell'IDV (collegato al centrosinistra e alla Bonino) in un'assemblea al CIFE ( Centro Italiano di Formazione Europea) sito nei pressi del Pantheon in pieno centro città.


-CISL. Uno dei fondatori ed esponente di punta di CSP a cui venne dato molto rilievo pubblico, era un operaio della Fiat di Pomigliano. Mentre era in corso la dura, coraggiosa e significativa battaglia della Fiom contro il piano Marchionne si è schierato con la Cisl abbandonando e tradendo la lotta degli operai sostenuta attivamente anche da CSP.

-MILANO ROSSA! Nelle scorse elezioni comunali milanesi CSP ha, senza validi motivi politici, rinunciato a presentare una sua lista indipendente (mentre lo ha fatto in altre città come a Napoli). Nei giorni di campagna elettorale Rizzo rilasciava questa “strana” intervista al TG4: http://www.youtube.com/watch?v=jRrn85s-42A in cui dichiara letteralmente “Questa volta Milano può tornare ad essere rossa per davvero!” in relazione alla possibile vittoria di Pisapia.

-ISRAELE. Componente del comitato centrale era un giovane che poi si è scoperto essere un acceso filo-israeliano che addirittura passava molti mesi in Israele per allenarsi militarmente nelle file dell'esercito o di apparati collegati. Come poi è stato dimostrato dai fatti, alcuni dirigenti nazionali di primo piano di CSP ne erano a conoscenza e non hanno mai ritenuto di dover informare il partito ed anzi, quindi, hanno permesso che un tipo del genere entrasse negli organismi dirigenti. Solo dopo che la segretaria romana di CSP (insieme ad altri compagne e compagni venuti a conoscenza del fatto) ha ingaggiato una dura e coerente battaglia ideale e di principio, la Commissione Nazionale di Garanzia e Controllo (CNGC) è intervenuta con un comunicato di condanna ma non di espulsione. Infatti, come si potrà dimostrare, questo giovane non è MAI stato espulso, la CNGC non si è MAI riunita per decidere di questo caso e il tutto quindi si sarebbe dovuto risolvere, nei desideri di Ricci (presidente della commissione) e Rizzo, nel darci un “contentino”. Ed ecco che, Invece di espellere lui, hanno espulso prima la segretaria e poi, in un assurdo crescendo, altri compagni romani. Per occultare il fattaccio e far calare il silenzio su questa vicenda, nei giorni scorsi, si è addirittura prodotta una falsa delibera di espulsione per il giovane in questione! Ecco chi e':


-I “DESAPARECIDOS” . In un anno, dal novembre del 2010 data del primo congresso ad oggi, scompaiono letteralmente dall'elenco del comitato centrale ben 29 nomi! In nessuna riunione degli organismi dirigenti si è mai parlato di queste scomparizioni ma, semmai, solo di alcune integrazioni. In un solo anno di vita si sono persi per strada, per motivi che non è dato conoscere, ben ¼ del corpo dirigente.

Bookmark and Share

Home Page | Primo piano | Aree tematiche | Multimedia | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu