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Ordine del giorno approvato dal Comitato Provinciale del 12-Nov-2011

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Sabato 12 novembre si è regolarmente svolta la riunione del Comitato provinciale romano di CSP alla presenza di 22 compagni ed ha approvato il seguente odg:

Il Comitato Provinciale romano di CSP respinge e condanna l'espulsione della Segretaria provinciale romana Cristina Benvenuti e membro della Direzione Nazionale, decisa in maniera arbitraria, immotivata ed in spregio totale delle norme dello statuto di CSP.
Rinnova la sua fiducia e la sua stima alla compagna, figura sincera e autentica di proletaria militante comunista fin dalla giovanissima età, esempio di dedizione alla causa della classe operaia e agli ideali del socialismo.
In merito al caso dell'infiltrazione nelle file del partito e nel suo Comitato Centrale di un giovane filo-israeliano partecipante ad attività militari in Israele, il comitato provinciale romano contesta il comportamento di quei dirigenti nazionali di CSP, in particolare Mustillo della Direzione Nazionale, i quali non hanno preso alcuna posizione di condanna pubblica (né interna) , e che anzi, come dimostrato dai fatti, ne erano a conoscenza da anni ed hanno di fatto esposto il partito ad un colpo potenzialmente molto grave.
In considerazione di ciò condanna l'operato della Commissione Nazionale Garanzia e Controllo e del suo presidente G. Ricci poiché invece di intervenire contro i suddetti comportamenti e responsabilità, ha espulso dal partito la compagna Benvenuti la quale ha condotto una dura ed intransigente battaglia di verità e trasparenza contro l'infiltrazione filo-israeliana e contestato chi l'ha permessa e coperta. In particolare condanna il deplorevole espediente di una falsa delibera della CNGC per coprire la mancata espulsione del filo-israeliano e , quindi, chiede conto dei motivi che l'hanno impedita e insabbiata.
Il CP romano condanna inoltre alcune modifiche dello statuto fatte passare lo scorso 29 ottobre in violazione delle sue stesse norme, ovvero in mancanza di 2/3 di componenti del Comitato Centrale.

In considerazione di quanto esposto fin qui il CP romano :

-chiede le immediate dimissioni della CNGC, in particolare del suo presidente Ricci, in quanto ha agito come un gruppo di provocatori in violazione dello statuto, contro l'unità e la compattezza del partito esponendolo a gravi colpi e ripercussioni.

-Si oppone allo scioglimento dell'organizzazione romana perché immotivato e arbitrario.

-Dà mandato alla compagna segretaria provinciale romana C. Benvenuti di difendere lo spirito e le norme dello statuto e di dare seguito e sviluppare le decisioni organizzative e politiche dello scorso congresso regionale. Conseguentemente ritiene nullo il provvedimento relativo alla sua espulsione e lo scioglimento dell'organizzazione romana.

-Invita a non cedere alle provocazioni di Ricci e gli altri, ad intensificare la lotta e gli sforzi per la ricostituzione del Partito Comunista Italiano specie in questi giorni in cui si appresta ad insediarsi nel nostro Paese un governo “coloniale” fantoccio espressione della borghesia imperialista dell'Unione Europea che si renderà responsabile di un ulteriore schiacciamento della classe lavoratrice, di calpestare i valori della Costituzione e di eliminare diritti e democrazia.

-Convoca per il 3 dicembre prossimo un'assemblea popolare di piazza a Roma contro il governo fantoccio espressione dell'UE con il compagno Segretario Nazionale Marco Rizzo e la compagna segretaria provinciale Cristina Benvenuti.

Approvato all'unanimità con 2 astenuti.

Roma, 12 novembre 2011

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